giovedì 26 gennaio 2017

Liebster qualcosa e chiacchiere make up

Ed eccomi tornata dopo un'assenza bella lunga!

Sì, ragazze, periodo è stato stressante e pesante. Non vedo l'ora arrivi la primavera con una ventata di freschezza!

Voglio rispondere alle domande che Ilaria di Eyeliner On Fleek mi ha fatto e ne approfitto per chiacchierare con voi.


1) Quando hai iniziato ad approcciarti al make up?

- Ho iniziato verso i tredici anni, quando make up significava matita nera e gloss. Mi è sempre piaciuto tanto truccarmi, cercare prodotti nuovi, anche nei periodi in cui non mi truccavo per nulla!


2) Perché hai deciso di aprire un blog?
 
- Ho sempre avuto un blog, sin dai diciotto anni di età, e questo è il più recente, gli altri sono stati tutti chiusi. L'idea di condividere un pensiero, una passione, mi piace tanto e mi tiene molta compagnia. Adoro interagire, confrontarmi con voi, ascoltare le vostre opinioni.
 
3) Qual è il prodotto make up che vorresti comprare in questo 2017?
 
- I danni di questo gennaio sono questi: una palette di Yves Saint Laurent e una matita Kiko.
 
4) Qual e il prodotto make up flop del 2016?
 
- Sicuramente voglio ricordare il mascara Rock'n Doll XXXL Volume che di XXXL non so cosa abbia. Sulle mie ciglia lunghe e non molto fitte volumizza poco quanto niente, appiccica, fa grumi.
Mi trovo a bocciare anche il mascara Vamp di Pupa nella versione waterproof, che non si strucca. Un buon mascara si deve struccare facilmente, mica mi posso strappare le ciglia!
 
5) Qual è il prodotto che usi di più nella tua beauty routine?
 
- La mia beauty routine è semplice, però cerco di essere costante.
Gel detergente di Yves Rocher, Acqua di Hamamelis di Antos e crema idratante Eterea Neve Cosmetica, che ha un profumo adorabile.
 
6) In cosa vorresti migliorare nel make up?
 
- Vorrei poter migliorare nel trucco correttivo e nelle sfumature, tipo quei trucchi stupendi più elaborati.
Sono una che ama il make up, ama i tutorial, ma difficilmente con poco tempo riesco a realizzare trucchi più elaborati e precisi purtroppo. Mi piacerebbe avere quella manualità di chi si fa sfumature agli occhi ogni mattina con la stessa dimestichezza con cui io mangio i biscotti.
 
7) Se potessi ricevere 3 cose gratis da Sephora, cosa sceglieresti?
 
- Ah, solo tre? La Naked Ultimate Basics, la Semi Sweet Chocolate e qualcosa di super lussurioso tipo di Chanel o Guerlain.
 
8) Qual è il prodotto make up che non usi mai?
 
- Non uso mai prodotti per sopracciglia, perché comunque le ho mediamente folte di mio. Un giorno imparerò a sistemarle meglio, ma non è questo il giorno.
 
9) Che obiettivi hai per il blog in questo 2017?
 
- Quest'anno il blog subirà qualche piccola modifica, sperando di avere tempo. Mi piacerebbe introdurre una sezione dedicata alla musica e all'arte e verrà probabilmente introdotta una rubrica in cui vi parlo della storia dei vestiti e dei prodotti beauty. Pregate per me, che abbia il tempo necessario e fatemi sapere cosa volete leggere!
 
10) Descrivi cos'è per te il make up.
 
- Il make up per me è una coccola, c'è poco da fare. Dalla skincare all'ultimo step del makeup io mi prendo cura di me stessa, mi rilasso, mi dico "Con questo rossetto conquisti il mondo!".
 
11) Qual è il prodotto make up che non si trova (o che non viene spedito) in Italia e che vorresti?

- In realtà a me piace molto trovare il prodotto fisicamente nello store, quindi difficilmente entro in fissa per prodotti "immaginari". Diciamo che bravo i prodotti Kat Von D e moltissimi prodotti Too Faced.


*Nel frattempo vorrei fosse estate e vorrei essere in qualche isola greca, tipo Santorini.
Vorrei poter indossare uno di quei vestitini di cotone bianchi e un cappello di paglia sulla testa, scrutare il mondo da un paio di occhiali da sole neri effetto "vacanza mode on" .
La mia borsa sarebbe di paglia capiente il giusto per metterci i souvenir, un rossetto e lo smartphone.
No, sono in pigiama di pile. A studiare. Ora è gennaio. Ho gli occhiali da vista e le occhiaie.
Vi ho voluto tanto bene. *

Sto già là.

venerdì 6 gennaio 2017

I prodotti preferiti del 2016

Finalmente ce l'abbiamo fatta!
In questo post parliamo dei prodotti preferiti del duemilasedici, dalla skincare al makeup, perché possiamo contare su di loro!

PELLE

Io ho la pelle mista, più secca in inverno e più grassa d'estate e nei periodi di stress intenso, perciò mi piace cercare delle maschere ad hoc da fare per tamponare la situescion.
Ragazze, c'è poco da fare, il bio e i prodotti senza siliconi sono la chiave.

Maschera al Neem della Khadì:
Costa circa dieci euro, è in polvere ed è una maschera magica, perché pulisce a fondo e illumina molto l'incarnato, senza seccare eccessivamente. In combo con qualche scrub è il top!
L'odore è quello che è, sa di erba.

Acqua di Hamamelis di Antos:
Si usa come tonico astringente, totalmente bio. Ottima! Il prezzo si aggira intorno a sei euro per 200ml.

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Concentrato purificante di Bioearth:
Parliamo sempre di un prodotto bio, da usare come trattamento o sporadicamente. Io lo uso nei momenti di emergenza, mi aiuta tantissimo a purificare il viso. Costa circa nove euro, assolutamente da avere.

MAKE UP

Sono da makeup molto monotematici, a parte qualche smokey eyes, vado sempre di eyeliner e mascara.
Ho deciso che il mio mascara preferito è l'I love Extreme di Essence rosa, dovrebbe essere tipo "crazy volume". Volumizza tanto, dona un effetto ciglia finte, allunga, dura un sacco e si strucca senza troppe storie. Che volere di più? Ha un difetto, ovvero si secca facilmente. Per meno di quattro euro va più che bene.

L'eyeliner di Essence waterproof con il pennellino è degno di nota, perché è nerissimo e dura tanto, si stende facilmente e uniformemente, costa meno di una pizza margherita.  Il difetto più grande è che gli stand Essence sono sempre assaltati, non si capisce mai se i prodotti sono intatti o meno.
 Servizio consumatori, perché non mettere un plico di sicurezza?


Infine due rossetti rossi perfetti, uno completamente opaco e uno cremoso: Ruby Woo di Mac e l'Envious Pure Envy Sculpting Lipstick di Estee Lauder. Costano entrambi abbastanza, ma valgono ogni centesimo.


 
 
 
Avrei voluto parlarvi di più prodotti, però non mi sento di consigliarveli totalmente. Alcune terre macchiano, alcune matite sbavano un po', alcuni ombretti sono polverosetti, insomma non è il caso!


Grazie mille per i commenti meravigliosi e per il vostro supporto, siete dolcissime! Grazie, grazie, grazie!

mercoledì 4 gennaio 2017

Esordio col botto


Quando il nuovo anno decide di esordire portandoti la febbre alta ed una buona dose di raffreddore, in fondo, ti chiedi se nelle tue vite precedenti hai fatto qualcosa di male.
Visto un duemilasedici non proprio dei migliori, una si aspetta che almeno col nuovo anno ci si possa buttare alle spalle un po' di ansia e tristezza, per dare spazio ad una boccata fresca di allegria.
Invece no. Nemmeno per il cazzo.
Il nuovo anno ha già portato con sé un sacco di riflessioni, come quelle che non mi hanno lasciata dormire stanotte. Perché funziona così, vuoi perché il mio compleanno si avvicina e vuoi perché lo scorrere del tempo mi fa sempre uno strano effetto.
Avrei dovuto parlarvi dei miei prodotti preferiti dello scorso anno, il post era in lavorazione, ma voglio aprire l'anno confessandomi un po' con voi.

Avete presente il post dedicato a Star Wars? Mi avete scritto commenti bellissimi, lo avete letto a fondo e vi è piaciuto. Ed io sono felicissima di questo. Voi, da quasi un anno, mi rendete un pochino più felice.

Il post è stato pubblicato sulla pagina L'insolenza di R2D2 dai loro simpaticissimi amministratori, al quale è piaciuto. Bene, il post è stato massacrato di commenti negativi che si appellavano ad un finto politicamente scorretto, pieno di rigidissima chiusura mentale.
Sono stata tacciata da gente che non ha nemmeno letto l'articolo per intero di aver detto che chi si veste normale non va bene, come se avessi usato toni offensivi, anziché scherzosi.
Quel post approfondiva anche e soprattutto l'influenza che Star Wars, quale grande fenomeno culturale, ha sortito nel mondo della moda, qualcosa che apparentemente si discosta.

Una ragazza si è lanciata anche in una confessione di cui a me e al mondo non interessa, quale che lei non ama le cose femminili e che non avrebbero senso di esistere gli articoli di moda e di chi consiglia un abbigliamento.
La verità è che i loro commenti, care ragazze, mi sono sembrati immensamente stupidi e anche un tantino ignoranti.
Il fatto che ad una persona non interessino degli argomenti, non deve far sì che si debba sentire in diritto di giudicare e infangare il lavoro di altre. Questo comportamento lascia trasparire una grandissima maleducazione ed una mancanza di rispetto in generale.
Se il mio articolo ti consiglia qualcosa, tu puoi accettare o meno, ma non puoi assolutamente permetterti nemmeno di pensare di aver letto messaggi negativi che io non ho assolutamente voglia di lanciare, nemmeno se ti appelli ad un politicamente corretto ipocrita.

E poi, l'articolo è stato criticato a prescindere, perché "non voglio vedere mica su una modella di Cavalli la maglia di Star Wars perché va di moda": che significa?
Vi eccitate come pazzi se vedete la calza della befana di Star Wars, la carta igienica marchiata, la pasta, il dentifricio e poi, se una vi parla dell'interazione tra Star Wars e moda, no. Vi fa schifo. La paraculate.

La verità è che chi vi parla è una ragazza normale, che studia ingegneria di giorno, legge, guarda film, anche Star Wars, che non fa la fashion blogger di professione, ma scrive di moda e bellezza e di tutto quel che le pare, perché la diverte e la fa stare meglio.
La volete sapere la verità?
Sono una di quelle stupide galline che ha paura di ingrassare, nonostante sia obiettivamente magra; sono una di quelle che ha paura di invecchiare e delle rughe, che si mette la crema al contorno occhi, sono una di quelle che si compra i vestiti corti perché sa di avere delle gambe belle, sono una di quelle che in jeans e maglietta ci sta di rado, perché si sente fuori posto, che  mette sempre il mascara. Sono una di quelle che totalmente struccata la vedi spesso, ma che sceglierebbe sempre di essere perfettamente vestita e con una riga di eyeliner.
Sono una di quelle stupide galline che quando vede un abito bello manda la foto all'amica gallina pure lei. Sono una di quelle che si innamora del nuovo modello di Casadei almeno come e quanto si è innamorata dell'Ingegneria Civile draulica, seguendo le lezioni sugli adduttori.
Sono una di quelle stupide galline che ora è in felpa con il libro sulla scrivania, ma che vorrebbe essere in tubino aderente e tacchi alti.
Sono quella gallina stupida che nella vita è sempre dalla parte delle donne, anche quando la sua amica gallina ha rischiato grosso per l'ex stalker, che se si avvicina lo spezzo in due.
Sono sempre stata dalla parte di chi è etichettato come sfigato, solo perché non va a ballare, in un liceo di paese. Io, nella vita, sono sempre stata aperta a tutto, nonostante il mio essere gallina stupida col rossetto rosso sulle labbra.
Perché io ammetto di appartenere a quel club di galline stupide che amano la moda e le frivolezze, che non vogliono le rughe e la cellulite, che mai andrebbero in giro con le scarpe da ginnastica il sabato sera. (Sì, se ci penso, mi vengono i brividi)
Sono una gallina stupida che ama i complimenti, che gongola quando le dicono che è bella, che ha dei bei occhi o delle belle gambe.
Io che nella vita ho sempre messo tanta cultura al primo posto, la letteratura, l'arte, la matematica, la logica, la mia adorata ingegneria, vi dico che sono una gallina stupida che stravede per i trucchi e che legge proprio quelle riviste che dicono cosa andrà o meno di moda nella prossima stagione.
La verità è che io ho il coraggio di ammettere di essere una debole, una gallina stupida, con la paura delle rughe.
Voi, però, nel vostro pensare di essere superiori, nel vostro tacciare ingiustamente la gente, nel vostro cercare messaggi sbagliati tra le righe, siete di una noia allucinante.

Gutmann

Buon anno.