venerdì 23 giugno 2017

Must have estivi e qualche consiglio

Come ogni fescionbloggher che si rispetti anche io devo parlarvi dei must have di stagione. Che credete? Sono una persona seria, io!

IL MAXIABITO

Cugino di primo grado della Gonna Lunga, il Maxiabito è uno dei capi più versatili della bella stagione e non è difficile comprendere il motivo. Si può indossare con sandali flat, tacchi, zeppe (scelta intelligente per fingerci più alte senza morire di dolore) e con le sneakers in tela per un look molto casual. Possiamo personalizzarlo a nostro piacimento, tipo fingerci appena uscite dal Coachella con un po' di ritardo oppure fingerci chic e sofisticate, anche se abbiamo il portafoglio da povery.
Ma veniamo alle due caratteristiche top che rendono questo capo insostituibile:
1) poco importa se abbiamo le gambe storte, la cellulite, le smagliature, le gambe gonfie per il ciclo e qualsiasi altro inestetismo legato alla "geometria" delle gambe, saranno coperte e fottesega. Anche se, detto sinceramente e in tutta friendship, fottesega comunque perché dobbiamo piacerci così come siamo, quindi se soffrite il caldo e se vi piace mettetevi le minigonne senza preoccuparvi delle persone magre dentro, cioè i cafoni giudiconi.
2) copre la ricrescita dei peli, nel senso che potete pure mettervelo se avete i peli. Sì, lo so che sono indecente, ma sono umana e sono una bruna, quindi non sono sempre perfettamente depilata, perché spieghiamo a quelle persone che vivono nel mondo delle favole di Instagram, le donne hanno i peli che si possono depilare e che dopo crescono. No, non tutte possono essere sempre perfettamente glabre, ok?
3) con un solo gesto avete l'outfit pronto, che non è proprio una cosa da poco.

H&M

H&M

GLI SHORTS

In antitesi al capo precedente troviamo gli shorts, ovvero il pezzo che fa subito estate. Che sia Miami, che sia Mykonos, che sia Ibiza, che sia Vieste, non  potrete evitare di metterlo in valigia.
Devo ammettere che è un capo stronzo, ma stronzo forte eh! Gli shorts sono uno di quei capi da provare sempre in camerino e da valutare, perché rischiano sempre di scadere nel trash se eccessivamente corti e perché possono rendere sciatta la mise. Io li preferisco non eccessivamente corti, magari dal taglio un po' vintage.
Se scelti con cura, sono belli da mattina a notte fonda, dalla spiaggia alla seratina tra amiche, con magliettine semplici, canotte sblusate, camicette in lino o cotone, sono nell'armadio di tutte.

Stradivarius

Stradivarius

Zara

TACCHI TACCHI TACCHI

Sempre sempre sempre. Sì, il sandalo flat è comodo. Sì, le zeppe in corda sono allegre. Amiche mie, però i tacchi alti sono come la Tachipirina, devi tenerli sempre.  Avete presente quella feste di laurea in quel localino? Avete presente l'appuntamento con quel ragazzo alto due metri? Avete presente quel matrimonio? E la serata glamour con le amiche? La soluzione è sempre un paio di tacchi alti che ci fanno sentire sicure e belle.

Gianvito Rossi

Zara

Trend da segnalare per questa estate è quella dei sandali a tacco medio, già visti da un paio di anni, ma di assoluta tendenza e, mi permetto di commentare, comodità. Molto belli quelli a fantasia o con i tacchi decorati. Provateli!
Stradivarius

Stradivarius


Avete già deciso dove andare in vacanza? Quali sono i vostri must have di stagione?

lunedì 12 giugno 2017

Sessione estiva is a fucking problem



L'estate è bella, certo, se non hai gli esami, se non soffri di cali di pressione, se non hai i peli e se hai la pelle che non si lucida, ma se anche tu appartieni al club delle donne terrestri medie, allora is a fucking problem!
Scherzi a parte, io adoro l'estate per le giornate lunghe e soleggiate, per il rumore del mare, i sandali con il tacco e per i vestiti colorati. Adoro le serate estive con gli amici a bere qualcosa e a formulare discorsi che partono stupidi e si fanno più seri, sempre con il sorriso sulle labbra e la promessa a venire che "tutto sommato ce la caveremo pure noi, ancora una volta", ognuno con le proprie ansie e preoccupazioni, i difetti che celiamo agli sconosciuti e agli amici sono qualcosa di familiare, qualcosa che fa parte di noi e non fa niente.
Io, poi, che di difetti ne ho tanti e più di quanti possiate percepirne la presenza, preferisco quelle serate relax al limite della comfort zone in cui non fa niente se hai i capelli scompigliati e le occhiaie per l'esame che non sai se passerai mai, perché ci sarà la tua amica con le occhiaie di un altro colore ma simili a parlarti del professore fenomeno che la sta stressando con le consegne, e allora "mal comune mezzo gaudio".
Sono giorni che passo le giornate a studiare, senza uscire e senza vedere gente, a parte quel giorno a settimana in cui decido di fare un mezzo giro con qualcuno, per sgranchire le gambe e per distrarre il cervello. Non vedo gente nuova, non faccio cose nuove, non mangio cibi nuovi.
Una confort zone rassicurante che mi ha aiutata a percepire un sacco di situazioni in maniera più razionale e oggettiva, più serena e forse più matura.
E poi, vabbè, è ovvio, che ve lo dico a fare, in casa a studiare non ho bisogno di truccarmi e aggiustarmi i capelli, di mettermi i tacchi, posso stare comodamente con la coda e in pigiama.

La mia ultima follia trasgry, che in realtà è una bella scoperta, è stata comprare la Sublime BB Cream e la Loose Powder di Purobio, duo prodotti dalla qualità molto alta e dal prezzo basso.
La BB è piuttosto fluida e leggera, copre poco e uniforma bene, stratificabile all'occorrenza, un prodotto che mi piace per la facilità di utilizzo e per l'effetto naturale e luminoso, utile a nascondere il pallore delle preoccupazioni.
Io la applico prima con le mani su tutto il viso e poi con la Beauty Blender umida e ben strizzata finisco di stenderla e fissarla, cercando di rendere il tutto più naturale possibile. Successivamente passo un velo di Loose Powder sulla zona T, per opacizzare per bene, stando attenta per benino a evitare l'effetto polveroso, ovvero cocaina dei povery.
Stiamo parlando di qualcosa che non fa i miracoli, che non vi regala la faccia delle Victoria's Angels, ma che vi aiuta a mostrarvi al mondo con un aspetto meno stressato del solito.
Completare con quintali di mascara volumizzante e allungante, una riga di eyeliner e un rossetto a lunghissima durata e, se come la sottoscritta non dovrete baciare nessuno perché cemento Portland is the new ragazzo figo, il rossetto opportunamente fissato con la Loose Powder vi durerà un bel po' di ore, escludendo la maratona di panzerotti fritti della zia, quelli sono peggio dello struccante bifasico.






Studi scientifici piuttosto seri dimostrano che la BB Cream non vi proteggerà da Despacito, da Enrique Iglesias, dai balletti di Gianluca Vacchi, dagli stronzi, dalle ubriacature e dalle zanzare, però ha una buona resistenza agli agenti atmosferici, quindi per dodici euro e novanta centesimi va pure bene.
Per le zanzare andate di gel d'aloe 99,99% della Planter's , un prodotto multiaction. Per Despacito andate di Rolling Stones e vi passa. Per Enrique Iglesias pure. Per i balletti di Gianluca Vacchi andate di serie tv. Per gli stronzi non andate.

Sessione estiva is a fucking problem!

venerdì 19 maggio 2017

Preferiti del periodo

Sì, lo so, ogni tanto scompaio.
Perdonatemi, ma è stato un periodo in cui non ho avuto molta voglia di scrivere e pubblicare, causa studio e ansie varie.
Non ho potuto fare a meno usare e mettere alla prova un po' di prodotti, tanto da potervi parlare di alcuni preferiti che probabilmente voi conoscete già, ma che a me son piaciuti davvero tanto.

Douglas Naturals Regenerating Face Mask con olio di Argan

Si tratta di una maschera "monodose" (vi permette di fare due applicazioni) idratante e rigenerante all'olio di Argan e con un Inci di tutto rispetto. Priva di siliconi, parabeni e altre schifezze, vi regala una pelle morbida e luminosa e vi rilassa con un profumo dolce e delicato. Mi è piaciuta tanto da fare dopo uno scrub intenso, magari in previsione di una serata speciale, oppure per un momento di coccole e relax. Meno di tre euro e facile da reperire, occupa poco spazio ed è una buona soluzione per i viaggi. PROVATELA!



Maschera da notte Sephora Purificante e Detossificante all'alga

Questa è una maschera che avevo voglia di provare da secoli, ma che non ho mai preso per la presenza di silicone. L'Inci non è buono, ve lo dico chiaro e tondo, ma la comodità di un trattamento che agisce di notte sulla pelle e fa tutto solo soletto è una figata assurda. Non unge nulla e lascia la pelle morbida al mattino, attenua lievemente le imperfezioni senza irritare assolutamente. Ha un buon profumo abbastanza persistente, sconsigliata a chi non ama l'idea di sentire un profumo per molte ore, soprattutto prima di dormire. Il prezzo è di 3, 90 euro, a mio avviso non particolarmente cheap, ma potete fare tranquillamente due applicazioni.
La consiglio a chi non ha il tempo di tenere su un trattamento di giorno per 30 minuti e vuole skincarizzarsi.


Antos

L'azienda Antos è proprio un grosso preferito, che conosco e che compro da un po' e che mi ha piacevolmente sorpresa. Perché? In primis è un'azienda italiana ed è sincera, semplice ed essenziale, ma che garantisce prodotti di qualità a prezzi bassi. I pack sono bianchi e senza fronzoli, perché quello che paghi veramente è il prodotto e scusate se è poco. Ho usato tonici e idrolati e posso dire che sono validissimi, sapete benissimo quanto io ami la loro Acqua di Hamamelis.
Un prodotto fighissimo è il Volumizzante Labbra, che ha un profumo spaziale e che volumizza senza dare problemi. Da provare anche le creme viso, non hanno nulla da invidiare a blasonatissime aziende più costose.
Ho avuto l'opportunità di partecipare ad un loro evento nella mia bioprofumeria di fiducia e devo ammettere che è stata una cosa parecchio carina, "cucinando" dal vivo cosmetici naturali e rispondendo a tutte le nostre domande.

 
Liquid lipstick Wycon Red Cherry

L'ho testata per un giorno intero e dura tante ore. Non secca e diventa opaca, però non è no- transfer e quindi evitate di sbaciucchiare a destra e a manca. Comunque si asciuga anche in fretta e ha un prezzo basso, a differenza di tante tinte super chiacchierate. Ha resistito a caffè, acqua, un panzerottino e due panini con prosciutto e formaggio e mi pare pure abbastanza. Che dite?
Ah, è un rosso tipicamente da "inverno profondo", bello intenso.



E voi, conoscete questi prodotti?

lunedì 24 aprile 2017

Scarpe: ne abbiamo? Mai abbastanza!

Io questa cosa di indossare le ciabatte per uscire non la capisco, eh. Ma insomma, faccio tanto per uscire e districarmi dal pigiamone antisesso che concilia lo studio, mi vesto e mi trucco, mi stiro i capelli e mi depilo, per che cosa? Per indossare le ciabatte?
Nonostante il mio sgomento, nonostante il mio senso di disgusto causato dal trend più aberrante degli ultimi dieci anni, una cosa che non si vedeva dai tempi delle Spice Girls, le ciabatte vanno di moda. Antisesso, inopportune, peggio delle pantofolone in peluche, peggio delle pinze per capelli, peggio delle orride nail art a fiori.
Lo avete già intuito, vero? No, non indosserò le ciabatte per uscire!








Perché le scarpe sono importanti per noi donne e perché stressata va bene, ma sciatta giammai!

LE SNEAKERS

Sono le scarpe che teoricamente mettiamo più spesso, che sia per questioni di comodità o che sia per gusti personali.
Per un periodo notevole della mia vita ho abolito ogni qualsivoglia forma di calzatura ginnica, con l'intento di apparire più femminile. - Da povera ingenua, mi ero data alle ballerine -

Ora più che mai le sneakers sono ben accette perché assolutamente cool e perché ci regalano un tocco glamour anche con vestitini e gonne.
Per la bella stagione prediligete tessuti più leggeri e colori chiari, più femminili.



H&M

LE ESPADRILLAS

Regalano una allure da vacanza, qualche centimetro in più grazie alla zeppa e si confermano per look casual e un po' romantici. Io le approvo a pienissimi voti e le abbino ad una borsa in paglia tipicamente estiva. Che dite?

H&M


TACCHI ALTI

I tacchi, lo sostengo da secoli, sono la mia arma contro l'insicurezza e la tristezza. Certamente ci sono cose più importanti al mondo, ma volete mettere l'andamento sicuro che vi regala un bel tacco dieci? Volete mettere la postura, il sedere alto e le gambe più lunghe? Volete mettere il rumore?


ZARA
 

ZARA


Scarpe: ne abbiamo? Mai abbastanza!

lunedì 3 aprile 2017

Undefined season

 
 

Happiness, hit her like a train on a track
Coming towards her, stuck still no turning back
She hid around corners and she hid under beds
She killed it with kisses and from it she fled
With every bubble she sank with a drink
And washed it away down the kitchen sink



La stagione del sole e delle escursioni termiche, dei fiori e delle api, delle allergie e dei primi tormentoni estivi, delle incertezze e delle speranze.



The dog days are over
The dog days are done
Can't you hear the horses
'Cause here they come


La primavera, aprile, ci piace perché ha qualcosa di poetico con quei paesaggi bucolici, con le nuove collezioni e le nuove cotte improvvise, perché si ha sempre l'impressione di incominciare qualcosa di nuovo o di chiudere un capitolo vecchio. Ci piace e ci fa uno strano effetto.

Aprile è il mese per eccellenza del cazzomimetto, perché con tutto questo sole vestirsi di colori e tessuti pesanti è brutto, triste e fuori luogo, tuttavia capita sempre la giornata freddina e sticazzi.

Quindi come ci vestiamo?
Ci vestiamo come se le quattro stagioni fossero contenute in un solo mese.

Pantalone e tacchi alti, chiodo e maglietta con stampa rock.

Pare banale, ma ci salva il culo tante volte, più di un tubino nero. Il pantalone ci protegge dal freddo, inutile prenderci in giro, perché quanto c'è quel venticello fresco stronzo e non avete un fidanzato pronto a riscaldarvi dovete pur evitare l'assideramento. La combo chiodo e maglietta rock infilata distrattamente nel pantalone è sempre d'effetto, dona grinta e sicurezza. I tacchi alti, chevvelodicoaffare, servono a rendere tutto meno adolescenziale e a farci sentire più sexy.





La gonna, le scarpe da ginnastica e le sovrapposizioni.

Si tratta di un look visto e stravisto anche questo, ma che fa sempre colpo e che conserva sempre una allure di romanticismo e dolcezza. Maneggiare con cura.






La gonna lunga

Sulla falsa riga del pantalone che serve per coprire, un'alternativa assolutamente glamour e da provare. Le scarpe? Tacchi per guadagnare centimetri in più o sneakers per stare comode.




La giacca in suede

Trend di stagione e capo super versatile, io l'ho presa da Stradivarius!

Stradivarius

Pronte per i look da cazzomimetto season?

venerdì 24 marzo 2017

Consigli flash per chiome rock



I wanna see it painted, painted black
Black as night, black as coal
I wanna see the sun blotted out from the sky
I wanna see it painted, painted, painted, painted black
Yeah!


Rolling Stones, adoro!

- Hai mai pensato di cambiare colore ai capelli?


No.
Non ci penso proprio!
Sono una di quelle che hai i capelli neri e che li porta con fierezza. Black is always black!
Rossa starei malissimo, bionda mi sentirei male.

T-shirt Stradivarius

La verità è che mi piacciono così, corvini e ribelli, perché non è vero che solo le rosse sono fighe, perché il contrasto dei capelli neri con il rossetto rosso è sempre d'effetto.
Volete mettere una chioma corvina fluente?


Devo dirvi, però, che onde evitare l'effetto "strega ad Halloween", bisogna comunque curarli un po', anche se non sono tinti.
Tre consigli low cost flash per capelli che fanno swissssshhh?

ACETO DI MELE

Lucida i capelli e li fa sembrare più sani, provare per credere. Da usare diluito dopo lo shampoo e da risciacquare, chiude istantaneamente le squame del capello.


ASCIUGATURA

Evitate il getto diretto del phon con la vostra bellissima chioma, perché rovina da morire i capelli, roba che potreste trovarvi i capelli di paglia e magari anche no.
Tamponate i capelli bagnato con un asciugamano, successivamente procedete ad asciugarli evitando magari il livello più alto di calore e di velocità del getto.
Potrei farvi una trattazione sulla quantità di calore e l'energia cinetica sviluppate dal movimento degli elettroni, ma vi annoierei a morte. (Il lato da ingegnerA che c'è in me)

IDRATAZIONE

Nutrite, idratate, idratate.
C'è poco da fare, maschere e impacchi aiutano tanto, soprattutto in questo periodo di sbalzi termici e piogge improvvise.
Io adoro fare un impacco sui miei capelli con olio d'oliva, prima di lavarli per bene. Le proprietà fantastiche dell'olio extravergine d'oliva sono tante e sono sfruttabili anche per i capelli spenti e opachi.


Perché per capelli belli e curati non abbiamo bisogno sempre di big money, ma di piccole accortezze ogni tanto.
Ora prendete il vostro lettore mp3 e mettete play su "Back in Black" degli ACDC, mettete le cuffie nelle orecchie, il rossetto rosso e un paio di occhiali da sole neri e super glamour.



E niente, oggi vagavo sul Magazine Garnier e mi sono imbattuta nei loro consigli utilissimi per capelli neri, perché avere capelli semplicemente belli è un diritto inespugnabile.

Baci,
la vostra Wannabe!

lunedì 20 marzo 2017

Equinozio di primavera, ovvero il piacere delle piccole cose

L'equinozio di primavera porta con sé una certezza meravigliosa: il piacere delle piccole cose.

Il piacere delle piccole cose è la felicità, quello che ti fa dire "sì", è stare bene, sentirsi persino più coraggiosi.



Come fare pausa pranzo in università sotto i raggi del sole appoggiata ad una panchina tutta rotta e pensare solo che c'è una luce bellissima.
"Oggi c'è un sole fortissimo" è l'unica lamentela che voglio sentire!



Tipo aprire il libro e dire "sì, mi piace quello che studio". Tipo un paio di orecchini discreti e graziosi che arricchiscono senza appesantire. Tipo un profumo che ti fa impazzire. O forse due o tre profumi.

 

 


Tipo una passeggiata in campagna con gli amici di sempre in una giornata mite in cui dimentichi a casa l'ansia e porti con te il tuo sorriso migliore. Tipo una serata fuori con un bel vestito e un paio di tacchi alti che non fanno male o una nottata sotto le stelle.
Dio, quanto mi mancano le nottate fuori!


Non c'è nulla di più bello del piacere delle piccole cose!

mercoledì 8 marzo 2017

Cambia-menti

Probabilmente
non sei più chi sei stata
ed è giusto che così sia.

Eugenio Montale


A quindici anni, con sei chili in più, i capelli ricci a tutti i costi, con le ballerine ai piedi e un filo di matita nera nella rima interna degli occhi, credevo che da grande sarei stata un medico. Credevo fermamente, da buona secchiona, che avrei studiato Medicina e che sarei stata pure brava. All'epoca non sapevo assolutamente cosa potesse essere la skincare e nemmeno il contouring, non avevo le occhiaie da stress e nemmeno la sindrome premestruale. Avevo una serie di progetti di vita semplice e ambiziosa, piena di studio e di schemi romantici, pure un po' sfigati e tanto ingenui.
Io e MA, la mia amica storica, eravamo pure fiere di essere così, con i nostri progetti, con i nostri capelli imbarazzanti, un trucco appena accennato e le ballerine. Passavamo i nostri pomeriggi a mangiare patatine e altre schifezze, a raccontarci dell'ultima cotta e a progettare piani sofisticati per poter ottenere maggiore libertà con i nostri genitori super ansiosi. I bei tempi, così li definiamo ora.
Era l'epoca del "primo bacio chissà come sarà", pensavamo che in fondo avremmo trovato un fidanzato bello bravo e che ci avrebbe sposate, che noi saremmo state innamorate e ricambiate, un giorno. Erano giorni in cui il lieto fine non era poi così difficile, quel lieto fine da film adolescenziali su Italia Uno, ovvero uno schema talmente patetico, da far sembrare Fabio Volo principiante.
Passavo le giornate con gli Slipknot nelle orecchie, oppure gli Iron Maiden, era la mia prima volta con il metal e volevo solo musica per duri, forse per sentirmi forte anche io. Come se potesse bastare la musica!


A diciotto anni, senza spuma nei ricci, quasi completamente struccata, con una massiccia dose di Seneca in testa e una discreta quantità di insicurezza mi accingevo ad affrontare la tanto temuta maturità.
Avevo una voglia folle di cambiare, di buttarmi il passato alle spalle, di scrollarmi di dosso una relazione pericolosa. Avevo fame di cose belle, di nuove amicizie e di consolidare le vecchie, con un guardaroba nuovo ed un nuovo taglio di capelli, perché ad un certo punto ti viene anche voglia di piacerti.
Fu l'estate più bella della mia vita, a domandarmi cosa avrei scelto fra Medicina e Ingegneria, a pensare al nulla totale con i miei amici, pochi e fidati. Uscivo tutte le sere, la mattina alle sette mi svegliavo per studiare per i test d'ingresso, leggevo un sacco di classici e guardavo Gossip Girl, perché è pure giusto conoscere la differenza tra Jimmy Choo e Louboutin.
Niente maschi tra i piedi, niente problemi per la testa, niente esami.



A vent'anni c'era solo una certezza ed era che essere una donna è molto più complesso di quanto a quindici anni avessi immaginato.
Caruccia ero caruccia, nulla di ché, ma abbastanza da poter fare colpo su qualcuno, qualche caffè offerto alle macchinette dell'università e qualche proposta oscena.


 

Sicuramente non ho più l'ingenuità dei miei quindici anni, non sono più spensierata come a diciotto anni, non faccio Medicina.
Ho scoperto un amore malsano per la mia facoltà, un amore tormentato che nemmeno Via col Vento, perché mi fa piangere e mi regala emozioni forti e belle, come solo un grandissimo stronzo può fare.
Ora mi piaccio di più con i capelli lisci, porto i tacchi alti appena posso, ascolto ancora tanta musica rock.
Con una riga di eyeliner nerissima e piena, il rossetto rosso sulle labbra ed un quintale di mascara, con la testa in mille posti diversi, ho abbandonato la buona abitudine degli schemi.
La logica, la matematica, i progetti, li lascio nella mia vita universitaria, dove servono di più, dove devo essere obiettivamente seria.
Ho imparato ad aspettarmi tutto ed il contrario di tutto, che nulla va secondo i piani, ad amarmi un po' di più, a credere in me stessa. Ho messo da parte i pregiudizi e i preconcetti, che con quelli non vai da nessuna parte.
Forse non sono la giovane donna che immaginavo a quindici anni e ho infranto ogni possibile programma, perché ho imparato a rispettare i cambiamenti.


Probabilmente non sarò la donna che sono e sarà giusto così.


A tutte le donne,
abbiate il coraggio di cambiare e di rimanere sempre voi stesse.

Buona Festa delle donne!

giovedì 2 marzo 2017

Marzo starter pack

Si dovrebbe fare così, che arriva marzo e non esiste più l'inverno. Si dovrebbe prendere la primavera come state of mind, svegliandoci. E invece molto spesso ce ne dimentichiamo!
Io faccio parte da sempre del club di intellettuali che si svegliano in primavera, mi ricordo di muovermi e di essere più positiva, il ché è un evento abbastanza raro a detta dei miei amici.
"Io sono realista, ma tu sei pessimista forte, sorella mia!" Cit.
Così, con il passare degli anni ho brevettato uno starter pack per pigre ansiose come me, per affrontare al meglio l'arrivo della primavera.

1
Godersi il sole, quando c'è, perché le condizioni meteo sono delle bastarde e noi sappiamo che deciderà di piovere esattamente quando avremo scordato l'ombrello e stirato i capelli.
I capelli, parliamone: vi consiglio la Lozione per ricci definiti di Biofficina Toscana, aiuta tanto a togliere il crespo e a mantenere il riccio morbido.

2
La primavera è la stagione dei colori, pastello o accesi, purché si abbandoni il grigio.
No, non vi sto dicendo di vestirvi da Desigual, per l'amor del cielo! Dio ce ne scampi! Non dovete abbandonare il vostro fidatissimo little black dress per il verde pisello, ma aggiungere tocchi di colore. Una blusa, un rossetto, il blush.
Io sono in fissa con due matite labbra Pastello di Neve Cosmetics: Amore e Orchidea. Le uso come rossetti e mi piacciono tanto per la durata e il finish davvero bello.

Amore


Orchidea
3
Sappiamo benissimo che le temperature sono spesso tutt'altro che calde, che non siamo tutte Chiara Ferragni che possiamo scappare in vacanza ai Tropici, ma soprattutto non possiamo indossare vestitino e sandali senza prenderci almeno un raffreddore, big money a parte.
Fatta savio questo concetto, ammettendolo qui su un blog, l'unico modo per indossare qualcosa della collezione Spring Summer senza morire di freddo è quello di portare lingerie primaverile, dai colori e dalle stampe più leggere.
Via libera al color lampone, di grande tendenza per questa stagione.
Tezenis

Tezenis
4
Questo è il mio punto preferito, perché non c'è accessorio più bello di un paio di occhiali da sole da diva. Ma che ve lo dico a fare!
Gli occhiali da sole ci servono per forza, d'altronde non c'è rimedio migliore per coprire le occhiaie e gli occhi gonfi da nottata brava o da esame incombente, completano il look anche senza aggiungere makeup, ci aiutano ad ottenere quel tocco da finta snob, che scansati Ferragni.

Dolce & Gabbana

Prada

Miu Miu
5
Andiamo a correre!

Nike

Bene, per oggi è tutto. Alla prossima!