martedì 27 dicembre 2016

Capodanno, ammessi e non ammessi, con annessi.

Fortunatamente o sfortunatamente la notte più sbrilluccicosa e folle dell'anno si sta avvicinando e noi donne appartenenti a tutte le generazioni ci poniamo una domanda: che mi metto?
Nessun problema di fisica nucleare può competere con il dubbio di tutte le donne del mondo che non sanno che mettersi, Navier- Stokes a confronto è un Nomicosecittà.



Diciamo che dipende tutto dal luogo e dal cosa si deve fare, però escludiamo una notte di Capodanno con i parenti a priori. Non per cattiveria, non per fare le snob, ma perché porca miseria divertiamoci un minimo.

Glitter, brillantini, rossi accesi, tacchi alti, scollature e tacchi di cosce sono tutti concessi, via dal mio blog bigotte e tristissime finte timide.



Sicuramente l'obiettivo non è quello di sembrare escort scampate ad una retata, ma di indossare qualcosa di folle che durante tutto l'anno non avremmo mai messo, tipo un abito pieno di perline o pailettes!

SONO AMMESSI

Abiti corti, rossi, appariscenti, glamour da fare paura. Sì a velluto, pailettes, ecopelle ed ecocamoscio, perline e glitter, oro, argento. Eleganza e sensualità come se piovessero. Pizzi ed applicazioni a gogo, trasparenze ad hoc.
Dettagli glamour come sandali gioiello, clutch, accessori appariscenti ben calibrati da acconciature più sobrie.
Per chi sa già di non poter indossare tacchi a spillo per tutta la notte consiglio un tronchetto dal tacco medio comodo abbinato ad un minidress!

Per quanto concerne il makeup, prediligete prodotti a lunga durata e waterproof, onde evitare sbavature e terribili mascara colati.
Divertitevi con glitter eyes e gliettr lips, rossetti rossi e vinaccia, smokey eyes, illuminanti come non ci fosse un domani e contouring ben sfumati.


















NON SONO AMMESSI

Outfit e acconciature alla Valeria Marini, con annessi baci stellari.
Ballerine e scarpe da ginnastica sono totalmente vietate, perché per essere comode ci sono tante e tante alternative.

Sono di cattivissimo gusto petardi e botti, perché per fare scintille ci sono tanti modi e perché ho a cuore il bene degli animali e degli umani, anche se non sembra.
Pessimo gusto per chi predilige guide in stato di ebbrezza, mettendo in pericolo la propria vita e l'incolumità altrui.
Sono totalmente privi di gusto e di glamour tutti i commenti offensivi, le insinuazioni, gli apprezzamenti poco apprezzati al gentil sesso e i tentativi disperati indesiderati di rimorchio in discoteca.


Buon divertimento  

venerdì 23 dicembre 2016

A Natale solo con il rossetto rosso!


- Perché ti sei messa il rossetto rosso ?
- Perché è quasi Natale.

Sono abbastanza ossessionata dai rossetti rossi in qualsiasi periodo dell'anno figuriamoci ora. Il rossetto per eccellenza, che puoi fare un trucco semplicissimo e spararti un rossetto rosso acceso  e sembrare una diva di Hollywood, perché mai non dovrei amarli?
Bisognerebbe centrare il rosso perfetto per ognuna, perché ci sono tanti rossi per tutti i sottotoni. Io per esempio ho un sottotono olivastro giallognolo, devo evitare l'effetto Simpson e, infatti, prediligo rossi a base blu o che generalmente siano meno aranciati.

Penso di sparaflasharmi qualcosa di molto rosso sulle labbra domani e di usufruire di una buona quantità di mascara. Voi come vi truccherete?


I miei rossettazzi delle feste?

In primis, Ruby Woo di Mac. Si tratta del rossetto rosso più bello che abbia mai visto, retro matte a base blu. Freddo  e acceso, a detta della mia migliore amica "alla Biancaneve". Lo amo per la sua consistenza, per l'effetto labbra vellutate da star e perché è molto molto elegante. Lungi da me le armocromatiche che dicono che è troppo brillante.

Fonte Pinterest

In secundis, Pure Color Envy Sculpting Lipstick di Estee Lauder nel colore Envious. Un rossetto cremoso a lunga durata

E poi il 999 di Dior e la tinta di Wycon Red Cherry, il primo è cremoso e la seconda è opaca.


 
Buon Natale a tutte!
Un bacione grande.

martedì 20 dicembre 2016

Sopravviviallevacanzenatalizie starter pack

Io ho una vera e propria fissazione per il Natale, di quelle che mi metto i collant a tema natalizio ed il maglioncino rosso. Avete presente?
Nonostante lo studio, le feste natalizie rappresentano anche un periodo di coccole e di relax, ne approfitto per fare delle maschere al viso, per fare dei trucchi più belli, prepararmi una buona tisana.


Diciamo che è più istinto di sopravvivenza, perché mia madre mi stressa letteralmente. Al sud, dalle mie parti, devi cucinare. Tanto. Ieri ho preparato cinque chilogrammi di biscottini al burro a forma di alberi, stelle e cuoricini. Sfornati e pucciati nel cioccolato fondente. Buoni, per carità.
(Fatemi sapere se volete la ricetta, faccio un post a parte!)
Tra pranzi e cenoni, tralasciando il conto delle calorie, si perde il controllo dello spazio e del tempo, che non capisci più se è mezzogiorno o mezzanotte.

Ecco qui, per voi, il mio SOPRAVVIVIALLEVACANZENATALIZIE STARTER PACK

1
Maschere in tessuto per il viso. Quelle di Tony Moly sono belle e profumate, in questo link su Amazon, ve le portate a casa alla metà del prezzo e anche meno del prezzo di Sephora




Fatemi sapere, girls!

2
La musica.
Imprtante.
Essenziale.

Chet Baker, jazz meraviglioso.



Il fantastico Leonard Cohen




3 Una tisana rilasssante
Questa della Yogi Tea si chiama "Calma interiore". Capitemi!



domenica 18 dicembre 2016

Caro Babbo Natale

Caro Babbo Natale,
per questo anno desidero ricevere qualche gioia, non dico tante. Non ti chiedo un tir di gioie, ma almeno una Panda 1100 di gioie, un cestino di gioie, una parvenza di gioia.

Ti ho chiesto di farmi dimagrire e mi hai fatta ingrassare, ti ho chiesto di farmi diventare ricca e mi impoverisci, ti ho chiesto un paio di  Louboutin e mi hai mandato le pantofole.



Diciamocelo, io di sfiga me ne intendo, di sfiga vera, non come quella sculata di Bridget Jones che si lamenta sempre e poi se la fa con due gnocchi.
Sono quasi ventiquattro anni che se c'è anche solo una probabilità su duecento di prendermi il raffreddore ad agosto, me lo prendo. Se c'è una probabilità su cento di essere interrogata dall'assistente merda, io vengo chiamata da lui e mi viene chiesta la postilla che non sa nemmeno lui.
Sono ventiquattro anni che sono l'amica degli uomini e mai quella figa che appena entra tutti si girano per ammirarla. Se proprio devono girarsi, è perché ho avuto la delicatezza di inciampare nell'unico filo elettrico della stanza.

Perciò, caro Babbo Natale, ora scrivo una wishlist che non si mai qualche imprenditore ricco decidere di regalarmi qualcosa a caso. Così, per bontà d'animo!

ROSSETTO ROUGE ALLURE VELVET CHANEL
Nel colore Rouge Feu, ça va sans dire. Perché avere labbra rosse è importante!

E poi una serie di abiti e accessori dalle sfilate, tipo questi. Va bene anche solo uno.

Gucci

Dolce&Gabbana

Dolce&Gabbana

Marchesa

Dior

Dolce&Gabbana

Gucci

Gianvito Rossi

Gianvito Rossi

Gianvito Rossi

Gianvito Rossi

Valentino

Sono una ragazza con delle esigenze!

martedì 13 dicembre 2016

Tutto il resto è noia/ Elise Saab Haute Couture

La vita, insomma, è molto solida o molto instabile? Sono ossessionata da questa contraddizione. Dura da sempre, durerà sempre, affonda giù fino alle radici del mondo, quest’attimo in cui vivo. Ed è anche transitorio, fuggevole, diafano. Passerò come una nuvola sulle onde.

Virginia Woolf, “Diario di una scrittrice”


Mi sono lasciata incantare dall'Haute Couture di Elie Saab, da quell'ensemble di eleganza e sensualità preziosa.


Pensare che le trasparenze audaci siano per forza sinonimo di volgarità è un po' come pensare che il nudo nell'arte sia sporco.



.
Il taglio dell'abito si accorda al tessuto, facendo sì che i movimenti delle singole fibre possano abbracciare le forme.


Il trucco passa in secondo piano, così come l'acconciatura del capelli. Un make up leggero sugli occhi, un velo di blush ed un bel rossetto opaco. Chi ha bisogno degli eccessi?



E poi, diciamocelo, se fosse possibile vestirsi così in un venerdì sera qualunque, mollerei ogni qualsivoglia forma di look casual e di banalissimi maglioni.



E l'unico gioiello che porterei sarebbe questa cascata di applicazioni ricercate, perché non avrei bisogno di altro.

Tutto il resto è noia.

martedì 6 dicembre 2016

Hai detto Star Wars?


Dicembre, ah...Natale.
Babbo Natale, decorazioni glitterate che si dividono in super glamour e super kitsch, pranzi immensi e Capodanno e cosa mi metto a Capodanno e mangiachedevicrescere e la dieta.
Ah, no! Questo non è un posto dedicato al Natale, nonostante il periodo, nelle sale cinematografiche sta per uscire un nuovo film stellare!


Questo post è dedicato alle piccole nerd appassionate di Star Wars, a quelle ragazze che non possono farne a meno, che scansate Barbie che son cresciuta con Darth. Scusami Mariano Di Vaio, il nero è più elegante.


A questo punto dobbiamo parlare proprio di eleganza, dobbiamo chiarire un punto di imprescindibile importanza: per essere nerd non dovete essere sciattone.
Non si fa!
Io lo so che molte di voi pensano che indossare una maglia larga a tema su un paio di jeans consumati, senza la benché minima idea di cosa possa significare avere un corpo con delle forme, sia più comodo, come quelle scarpe sneakers  comprate in chissà quale negozio a stock.
Vogliamo essere nerd? Va bene, ma facciamolo con criterio, con un minimo di stile. Le basi, gioie mie!





E no, scordatevi pure di vestirvi da fangirl simil pornodive con le tette e il lato B di fuori, fa cafone, fa volgare, fa tanto cliché dei primi anni Duemila e diosolosa quanto sia indecente!


Problema 1: avete una maglia con la stampa di Star Wars.

Qual è il problema?
Abbinatela ad una gonna, ad un pantalone con un blazer ton sur ton.


 

Problema 2 : voglio acquistare qualcosa di Star Wars, ma non voglio vestirmi come una fashion blogger.

Potrei provare risentimento, la cosa potrebbe irritarmi un po', ma non fa nulla.
Magari non vi sentite pronte per sfoggiare una gonna a frange e abbinarci su una felpa nerd, vi potrei pure capire.
Compratevi un pigiama carino.
Questo qui è di H&M, sarà vostro per circa 15 euro. Al più un leggins per l'attività sportiva, che non fa mai male, per la modica cifra di 15 euro sempre.
Problema 3 : voglio assomigliare ad un personaggio di Star Wars

Questo è un problema serio, di quelli da maneggiare con cura.
Presa coscienza del fatto che nerd is not cessa, partiamo con una piccola analisi.
Ispirarsi ad un personaggio è qualcosa di naturale, lo sappiamo, ma bisogna farlo con estrema parsimonia, onde evitare di sembrare ridicole.
Lo scorso anno il brand di make up COVERGIRL presentò una collezione dai pack stupendi, che vi faccio vedere qui.


Io avrei scelto il rosso, of course!
Purtroppo quest'anno, che io sappia, non ci sono state collezione beauty o makeup ispirate e mi dispiace veramente tanto, perché sarebbe stata di sicuro successo.
Potete realizzare makeup ispirati, come questi, che risultano portabili.





Il nero, in fondo eh, non è solo il colore non colore prediletto dal nostro amato Darth, è presente anche in molte sfilate, come quelle di Valentino e Armani e tanti altri stilisti.

Rey
Leia


 

Perché anche la moda può ispirarsi ad uno dei più grandi fenomeni culturali nerd, quale Star Wars.


Il mio personaggio preferito?
Lei, la principessa Leila Organa.


Se vi va, potete dare un'occhiata alla pagina Facebook stellare più insolente, L'insolenza di R2D2 e al loro sito: www.insolenzar2d2.it