venerdì 24 marzo 2017

Consigli flash per chiome rock



I wanna see it painted, painted black
Black as night, black as coal
I wanna see the sun blotted out from the sky
I wanna see it painted, painted, painted, painted black
Yeah!


Rolling Stones, adoro!

- Hai mai pensato di cambiare colore ai capelli?


No.
Non ci penso proprio!
Sono una di quelle che hai i capelli neri e che li porta con fierezza. Black is always black!
Rossa starei malissimo, bionda mi sentirei male.

T-shirt Stradivarius

La verità è che mi piacciono così, corvini e ribelli, perché non è vero che solo le rosse sono fighe, perché il contrasto dei capelli neri con il rossetto rosso è sempre d'effetto.
Volete mettere una chioma corvina fluente?


Devo dirvi, però, che onde evitare l'effetto "strega ad Halloween", bisogna comunque curarli un po', anche se non sono tinti.
Tre consigli low cost flash per capelli che fanno swissssshhh?

ACETO DI MELE

Lucida i capelli e li fa sembrare più sani, provare per credere. Da usare diluito dopo lo shampoo e da risciacquare, chiude istantaneamente le squame del capello.


ASCIUGATURA

Evitate il getto diretto del phon con la vostra bellissima chioma, perché rovina da morire i capelli, roba che potreste trovarvi i capelli di paglia e magari anche no.
Tamponate i capelli bagnato con un asciugamano, successivamente procedete ad asciugarli evitando magari il livello più alto di calore e di velocità del getto.
Potrei farvi una trattazione sulla quantità di calore e l'energia cinetica sviluppate dal movimento degli elettroni, ma vi annoierei a morte. (Il lato da ingegnerA che c'è in me)

IDRATAZIONE

Nutrite, idratate, idratate.
C'è poco da fare, maschere e impacchi aiutano tanto, soprattutto in questo periodo di sbalzi termici e piogge improvvise.
Io adoro fare un impacco sui miei capelli con olio d'oliva, prima di lavarli per bene. Le proprietà fantastiche dell'olio extravergine d'oliva sono tante e sono sfruttabili anche per i capelli spenti e opachi.


Perché per capelli belli e curati non abbiamo bisogno sempre di big money, ma di piccole accortezze ogni tanto.
Ora prendete il vostro lettore mp3 e mettete play su "Back in Black" degli ACDC, mettete le cuffie nelle orecchie, il rossetto rosso e un paio di occhiali da sole neri e super glamour.



E niente, oggi vagavo sul Magazine Garnier e mi sono imbattuta nei loro consigli utilissimi per capelli neri, perché avere capelli semplicemente belli è un diritto inespugnabile.

Baci,
la vostra Wannabe!

lunedì 20 marzo 2017

Equinozio di primavera, ovvero il piacere delle piccole cose

L'equinozio di primavera porta con sé una certezza meravigliosa: il piacere delle piccole cose.

Il piacere delle piccole cose è la felicità, quello che ti fa dire "sì", è stare bene, sentirsi persino più coraggiosi.



Come fare pausa pranzo in università sotto i raggi del sole appoggiata ad una panchina tutta rotta e pensare solo che c'è una luce bellissima.
"Oggi c'è un sole fortissimo" è l'unica lamentela che voglio sentire!



Tipo aprire il libro e dire "sì, mi piace quello che studio". Tipo un paio di orecchini discreti e graziosi che arricchiscono senza appesantire. Tipo un profumo che ti fa impazzire. O forse due o tre profumi.

 

 


Tipo una passeggiata in campagna con gli amici di sempre in una giornata mite in cui dimentichi a casa l'ansia e porti con te il tuo sorriso migliore. Tipo una serata fuori con un bel vestito e un paio di tacchi alti che non fanno male o una nottata sotto le stelle.
Dio, quanto mi mancano le nottate fuori!


Non c'è nulla di più bello del piacere delle piccole cose!

mercoledì 8 marzo 2017

Cambia-menti

Probabilmente
non sei più chi sei stata
ed è giusto che così sia.

Eugenio Montale


A quindici anni, con sei chili in più, i capelli ricci a tutti i costi, con le ballerine ai piedi e un filo di matita nera nella rima interna degli occhi, credevo che da grande sarei stata un medico. Credevo fermamente, da buona secchiona, che avrei studiato Medicina e che sarei stata pure brava. All'epoca non sapevo assolutamente cosa potesse essere la skincare e nemmeno il contouring, non avevo le occhiaie da stress e nemmeno la sindrome premestruale. Avevo una serie di progetti di vita semplice e ambiziosa, piena di studio e di schemi romantici, pure un po' sfigati e tanto ingenui.
Io e MA, la mia amica storica, eravamo pure fiere di essere così, con i nostri progetti, con i nostri capelli imbarazzanti, un trucco appena accennato e le ballerine. Passavamo i nostri pomeriggi a mangiare patatine e altre schifezze, a raccontarci dell'ultima cotta e a progettare piani sofisticati per poter ottenere maggiore libertà con i nostri genitori super ansiosi. I bei tempi, così li definiamo ora.
Era l'epoca del "primo bacio chissà come sarà", pensavamo che in fondo avremmo trovato un fidanzato bello bravo e che ci avrebbe sposate, che noi saremmo state innamorate e ricambiate, un giorno. Erano giorni in cui il lieto fine non era poi così difficile, quel lieto fine da film adolescenziali su Italia Uno, ovvero uno schema talmente patetico, da far sembrare Fabio Volo principiante.
Passavo le giornate con gli Slipknot nelle orecchie, oppure gli Iron Maiden, era la mia prima volta con il metal e volevo solo musica per duri, forse per sentirmi forte anche io. Come se potesse bastare la musica!


A diciotto anni, senza spuma nei ricci, quasi completamente struccata, con una massiccia dose di Seneca in testa e una discreta quantità di insicurezza mi accingevo ad affrontare la tanto temuta maturità.
Avevo una voglia folle di cambiare, di buttarmi il passato alle spalle, di scrollarmi di dosso una relazione pericolosa. Avevo fame di cose belle, di nuove amicizie e di consolidare le vecchie, con un guardaroba nuovo ed un nuovo taglio di capelli, perché ad un certo punto ti viene anche voglia di piacerti.
Fu l'estate più bella della mia vita, a domandarmi cosa avrei scelto fra Medicina e Ingegneria, a pensare al nulla totale con i miei amici, pochi e fidati. Uscivo tutte le sere, la mattina alle sette mi svegliavo per studiare per i test d'ingresso, leggevo un sacco di classici e guardavo Gossip Girl, perché è pure giusto conoscere la differenza tra Jimmy Choo e Louboutin.
Niente maschi tra i piedi, niente problemi per la testa, niente esami.



A vent'anni c'era solo una certezza ed era che essere una donna è molto più complesso di quanto a quindici anni avessi immaginato.
Caruccia ero caruccia, nulla di ché, ma abbastanza da poter fare colpo su qualcuno, qualche caffè offerto alle macchinette dell'università e qualche proposta oscena.


 

Sicuramente non ho più l'ingenuità dei miei quindici anni, non sono più spensierata come a diciotto anni, non faccio Medicina.
Ho scoperto un amore malsano per la mia facoltà, un amore tormentato che nemmeno Via col Vento, perché mi fa piangere e mi regala emozioni forti e belle, come solo un grandissimo stronzo può fare.
Ora mi piaccio di più con i capelli lisci, porto i tacchi alti appena posso, ascolto ancora tanta musica rock.
Con una riga di eyeliner nerissima e piena, il rossetto rosso sulle labbra ed un quintale di mascara, con la testa in mille posti diversi, ho abbandonato la buona abitudine degli schemi.
La logica, la matematica, i progetti, li lascio nella mia vita universitaria, dove servono di più, dove devo essere obiettivamente seria.
Ho imparato ad aspettarmi tutto ed il contrario di tutto, che nulla va secondo i piani, ad amarmi un po' di più, a credere in me stessa. Ho messo da parte i pregiudizi e i preconcetti, che con quelli non vai da nessuna parte.
Forse non sono la giovane donna che immaginavo a quindici anni e ho infranto ogni possibile programma, perché ho imparato a rispettare i cambiamenti.


Probabilmente non sarò la donna che sono e sarà giusto così.


A tutte le donne,
abbiate il coraggio di cambiare e di rimanere sempre voi stesse.

Buona Festa delle donne!

giovedì 2 marzo 2017

Marzo starter pack

Si dovrebbe fare così, che arriva marzo e non esiste più l'inverno. Si dovrebbe prendere la primavera come state of mind, svegliandoci. E invece molto spesso ce ne dimentichiamo!
Io faccio parte da sempre del club di intellettuali che si svegliano in primavera, mi ricordo di muovermi e di essere più positiva, il ché è un evento abbastanza raro a detta dei miei amici.
"Io sono realista, ma tu sei pessimista forte, sorella mia!" Cit.
Così, con il passare degli anni ho brevettato uno starter pack per pigre ansiose come me, per affrontare al meglio l'arrivo della primavera.

1
Godersi il sole, quando c'è, perché le condizioni meteo sono delle bastarde e noi sappiamo che deciderà di piovere esattamente quando avremo scordato l'ombrello e stirato i capelli.
I capelli, parliamone: vi consiglio la Lozione per ricci definiti di Biofficina Toscana, aiuta tanto a togliere il crespo e a mantenere il riccio morbido.

2
La primavera è la stagione dei colori, pastello o accesi, purché si abbandoni il grigio.
No, non vi sto dicendo di vestirvi da Desigual, per l'amor del cielo! Dio ce ne scampi! Non dovete abbandonare il vostro fidatissimo little black dress per il verde pisello, ma aggiungere tocchi di colore. Una blusa, un rossetto, il blush.
Io sono in fissa con due matite labbra Pastello di Neve Cosmetics: Amore e Orchidea. Le uso come rossetti e mi piacciono tanto per la durata e il finish davvero bello.

Amore


Orchidea
3
Sappiamo benissimo che le temperature sono spesso tutt'altro che calde, che non siamo tutte Chiara Ferragni che possiamo scappare in vacanza ai Tropici, ma soprattutto non possiamo indossare vestitino e sandali senza prenderci almeno un raffreddore, big money a parte.
Fatta savio questo concetto, ammettendolo qui su un blog, l'unico modo per indossare qualcosa della collezione Spring Summer senza morire di freddo è quello di portare lingerie primaverile, dai colori e dalle stampe più leggere.
Via libera al color lampone, di grande tendenza per questa stagione.
Tezenis

Tezenis
4
Questo è il mio punto preferito, perché non c'è accessorio più bello di un paio di occhiali da sole da diva. Ma che ve lo dico a fare!
Gli occhiali da sole ci servono per forza, d'altronde non c'è rimedio migliore per coprire le occhiaie e gli occhi gonfi da nottata brava o da esame incombente, completano il look anche senza aggiungere makeup, ci aiutano ad ottenere quel tocco da finta snob, che scansati Ferragni.

Dolce & Gabbana

Prada

Miu Miu
5
Andiamo a correre!

Nike

Bene, per oggi è tutto. Alla prossima!

lunedì 13 febbraio 2017

Scoperte del periodo, ovvero quello che mi salva l'aspetto.

Amiche, sono qui a scrivervi di soluzioni a problemi di imprescindibile importanza, a condividere con voi la sconvolgente scoperta di alcuni prodotti davvero buoni.
Quando sei in piena sessione d'esami e hai anche diverse feste, ti devi dare da fare a cercare di rendere presentabile e umano l'aspetto esteriore, perché stanca va bene ma cozza giammai!
Non so voi, ma a me lo stress fa uscire brufoli sottopelle e occhiaie che nemmeno un panda, ovvero l'equivalente del costume da zombie per Halloween. Il male.


Così, con due quintali di libri in borsa e la faccia da post esame mi reco nella bioprofumeria di fiducia.
- Hai una maschera purificante non eccessivamente aggressiva per la mia pelle mista confusa e infelice?
- Ho questa di Alkemilla.

Bam! La svolta in 2,40 euro. Una bustina spacciata per monodose, che ho usato già quattro volte. Sì, quattro volte.
Una maschera seboregolatrice e purificante per pelli miste, totalmente bio e assolutamente economica.
 Ho fatto così: ho scrubbato e poi applicato la maschera, lasciandola in posa per 15 min circa. All'inizio sentite un leggero pizzicore, non agitatevi. Quel leggero pizzicore è il segno che fa effetto, perché poi iniziate a sentire una piacevole sensazione di fresco.
L'effetto finale? Pelle liscia liscia e quasi photoshoppata.


Per il mio compleanno, invece, Sephora my love mi ha regalato due maschere in tessuto e vorrei porre l'attenzione su quella che ho provato e mi è piaciuta da matti.

Non avevo niente da perdere, visto che me l'avevano regalata, quindi l'ho provata "per sport". Non voglio dire che vi cancella la stanchezza, però è veramente rinfrescante e molto imbevuta di siero, è rilassante e allevia quella sensazione di pesantezza che si prova dopo una giornata pesante. Pur non essendo un prodotto con un Inci accettabile, è una coccola che ogni tanto ci possiamo concedere. Io l'ho usata due volte.

A proposito di contorno occhi, ho il piacere di parlarvi di quello della Lidl.
Le amiche vere sono quelle che ti regalano la crema antirughe, sì, perché ti capiscono e questo me lo ha regalato la mia amica dell'anima.
Vi parlo della Crema Contorno Occhi della Cien Nature, ovvero la linea con Inci buono. Io ho quella al melograno e la adoro, ha la perfetta consistenza.


Dopo essermi data alla parte skincare d'azione, sempre per il club "aiutati che dio ti aiuta", vi segnalo un prodotto per le labbra che mi ha sconvolta letteralmente.
La mia amica qualche giorno fa mi dice: "Ti devo dare il regalo di compleanno! Una cosa fighissima che ho anche io". Ci vediamo e mi porge il pacchettino.
Santa Baby di Lush
Ovvero un rossetto opaco rosso acceso e un balsamo labbra nello stesso cosmetico con un profumo buonissimo. Top!
La mia amica mi mette in guardia dicendomi che è indelebile ed io "Seeeeeh, figuriamoci se un balsamo labbra colorato è indelebile".
Avete presente la durata del Ruby Woo? Effetto e durata simili, con una azione idratante che non guasta. L'amore.
Natalizio, ma chissene, visto che uso i rossi sempre.

Il secondo prodotto è un insieme di prodotti, ovvero il kit di pennelli di Neve Cosmetics. Io amo da pazzi questo brand e lo sapete, ma non avevo mai dato conto ai pennelli. Favolosi.
Ho realizzato un Cut Crease con questo set e la palettina di Yves Saint Laurent bellissimo!

La palette di Yves Saint Laurent, comprata grazie ad un buono regalo, è di qualità veramente buona. Gli ombretti sono tutti scriventi e sfumabili, molto setosi al tatto. Gli applicatori in dotazione, invece, fanno cagare. Pennelli Neve Cosmetics forevah!

Un ombretto che sto usando tanto, invece, è questo meraviglioso Purobio n 01, ovvero un colore champagne (il ché è tutto dire) shimmer e luminosissimo. Qualità ottima ad un prezzo ottimo. Pigmentato, luminoso, sfumabile e con un Inci bio.
Consigliatissimo per quando non abbiamo nemmeno il tempo di spararci una linea di eyeliner decente.

Bene, ragazze. Queste sono le scoperte del periodo, quantomeno quello che mi ha permesso di avere un aspetto presentabile agli occhi del mondo.
Raccontatemi di voi nei commenti, se avete scoperto prodotti salvavita o se avete provato qualcuno dei miei.

domenica 5 febbraio 2017

Datemi un po' di primavera


You can't always get what you want , la colonna sonora di questo periodaccio terribile, fatto di studio ed esami e voglia di sole e di colore.
E niente, Mick Jagger come tutor motivazionale .

Stavo constatando giusto oggi, mentre andavo a fare la spesa struccata e con la coda (look da "non ho il tempo di truccarmi"), che adesso arriva quel periodo in cui mi prende quella voglia di uscire con i vestiti primaverili con 8 gradi.
Questo desiderio - che è l'equivalente dei capricci per le Barbie di quando ero bambina- getta le fondamenta nella questione climatica pugliese, ovvero qualche vento di scirocco e un po' di sole, che sfociano in un temporale e abbassamento radicale delle temperature nel momento esatto in cui metto piede fuori casa. Quando una dice "la fortuna"!

Naturalmente ci provo e fallisco miseramente e grazialcazzo, siamo a Febbraio.
Ma che volete da me, sono influenzabile dalle nuove collezioni primaverili in vetrina, con tutto quel bianco e rosa e fiori e tessuti leggeri. Vogliamo parlare di tutte le bluse svolazzanti in pieno mood "figlia dei fiori coi soldi"? Io potrei impazzire!

Valentino SS17

Valentino SS17
Capite?
Il problema è che fa freddo, che per come sono io il giorno dopo avrei la febbre e la tosse e non uscirei di casa per la guarigione lenta, ovvero non c'ho il fisico.
Dopo anni di esami ad ingegneria, però, ho imparato a cercare le soluzioni ai problemi di massima importanza vitale, tipo questo. L'avvento della primavera è qualcosa che si percepisce anche nel mondo del beauty, che si può indossare senza morire di freddo.
A quanto pare quest'anno, secondo le prime indiscrezioni, ci dobbiamo buttare sul pescato, come con la Sweet Peach di Too Faced, alias packaging stupendi a manetta.



Non solo costa un rene, ma il pescato su di me fa pena.

Mi piace molto anche la collezione primaverile di Kiko, più economica e nemmeno tanto, si chiama "Spring 2.0". Il nome è un po' brutto (2.0?) e i prezzi  non sono affatto economici, almeno per questa azienda che ha proposto cosmetici a prezzi davvero bassi, infatti i blush costano 12,95, l'illuminante 15,95 e i rossetti più di 10 euro. A questo punto vado a cercare prodotti con una qualità più alta!

Blush

Illuminante

Mascara + Fibre

Aspetto con ansia le collezioni di Neve Cosmetics e Nabla, anche per Inci migliori. Voi che ne pensate?
Un bacione!

Datemi un po' di primavera

giovedì 26 gennaio 2017

Liebster qualcosa e chiacchiere make up

Ed eccomi tornata dopo un'assenza bella lunga!

Sì, ragazze, periodo è stato stressante e pesante. Non vedo l'ora arrivi la primavera con una ventata di freschezza!

Voglio rispondere alle domande che Ilaria di Eyeliner On Fleek mi ha fatto e ne approfitto per chiacchierare con voi.


1) Quando hai iniziato ad approcciarti al make up?

- Ho iniziato verso i tredici anni, quando make up significava matita nera e gloss. Mi è sempre piaciuto tanto truccarmi, cercare prodotti nuovi, anche nei periodi in cui non mi truccavo per nulla!


2) Perché hai deciso di aprire un blog?
 
- Ho sempre avuto un blog, sin dai diciotto anni di età, e questo è il più recente, gli altri sono stati tutti chiusi. L'idea di condividere un pensiero, una passione, mi piace tanto e mi tiene molta compagnia. Adoro interagire, confrontarmi con voi, ascoltare le vostre opinioni.
 
3) Qual è il prodotto make up che vorresti comprare in questo 2017?
 
- I danni di questo gennaio sono questi: una palette di Yves Saint Laurent e una matita Kiko.
 
4) Qual e il prodotto make up flop del 2016?
 
- Sicuramente voglio ricordare il mascara Rock'n Doll XXXL Volume che di XXXL non so cosa abbia. Sulle mie ciglia lunghe e non molto fitte volumizza poco quanto niente, appiccica, fa grumi.
Mi trovo a bocciare anche il mascara Vamp di Pupa nella versione waterproof, che non si strucca. Un buon mascara si deve struccare facilmente, mica mi posso strappare le ciglia!
 
5) Qual è il prodotto che usi di più nella tua beauty routine?
 
- La mia beauty routine è semplice, però cerco di essere costante.
Gel detergente di Yves Rocher, Acqua di Hamamelis di Antos e crema idratante Eterea Neve Cosmetica, che ha un profumo adorabile.
 
6) In cosa vorresti migliorare nel make up?
 
- Vorrei poter migliorare nel trucco correttivo e nelle sfumature, tipo quei trucchi stupendi più elaborati.
Sono una che ama il make up, ama i tutorial, ma difficilmente con poco tempo riesco a realizzare trucchi più elaborati e precisi purtroppo. Mi piacerebbe avere quella manualità di chi si fa sfumature agli occhi ogni mattina con la stessa dimestichezza con cui io mangio i biscotti.
 
7) Se potessi ricevere 3 cose gratis da Sephora, cosa sceglieresti?
 
- Ah, solo tre? La Naked Ultimate Basics, la Semi Sweet Chocolate e qualcosa di super lussurioso tipo di Chanel o Guerlain.
 
8) Qual è il prodotto make up che non usi mai?
 
- Non uso mai prodotti per sopracciglia, perché comunque le ho mediamente folte di mio. Un giorno imparerò a sistemarle meglio, ma non è questo il giorno.
 
9) Che obiettivi hai per il blog in questo 2017?
 
- Quest'anno il blog subirà qualche piccola modifica, sperando di avere tempo. Mi piacerebbe introdurre una sezione dedicata alla musica e all'arte e verrà probabilmente introdotta una rubrica in cui vi parlo della storia dei vestiti e dei prodotti beauty. Pregate per me, che abbia il tempo necessario e fatemi sapere cosa volete leggere!
 
10) Descrivi cos'è per te il make up.
 
- Il make up per me è una coccola, c'è poco da fare. Dalla skincare all'ultimo step del makeup io mi prendo cura di me stessa, mi rilasso, mi dico "Con questo rossetto conquisti il mondo!".
 
11) Qual è il prodotto make up che non si trova (o che non viene spedito) in Italia e che vorresti?

- In realtà a me piace molto trovare il prodotto fisicamente nello store, quindi difficilmente entro in fissa per prodotti "immaginari". Diciamo che bravo i prodotti Kat Von D e moltissimi prodotti Too Faced.


*Nel frattempo vorrei fosse estate e vorrei essere in qualche isola greca, tipo Santorini.
Vorrei poter indossare uno di quei vestitini di cotone bianchi e un cappello di paglia sulla testa, scrutare il mondo da un paio di occhiali da sole neri effetto "vacanza mode on" .
La mia borsa sarebbe di paglia capiente il giusto per metterci i souvenir, un rossetto e lo smartphone.
No, sono in pigiama di pile. A studiare. Ora è gennaio. Ho gli occhiali da vista e le occhiaie.
Vi ho voluto tanto bene. *

Sto già là.