lunedì 13 febbraio 2017

Scoperte del periodo, ovvero quello che mi salva l'aspetto.

Amiche, sono qui a scrivervi di soluzioni a problemi di imprescindibile importanza, a condividere con voi la sconvolgente scoperta di alcuni prodotti davvero buoni.
Quando sei in piena sessione d'esami e hai anche diverse feste, ti devi dare da fare a cercare di rendere presentabile e umano l'aspetto esteriore, perché stanca va bene ma cozza giammai!
Non so voi, ma a me lo stress fa uscire brufoli sottopelle e occhiaie che nemmeno un panda, ovvero l'equivalente del costume da zombie per Halloween. Il male.


Così, con due quintali di libri in borsa e la faccia da post esame mi reco nella bioprofumeria di fiducia.
- Hai una maschera purificante non eccessivamente aggressiva per la mia pelle mista confusa e infelice?
- Ho questa di Alkemilla.

Bam! La svolta in 2,40 euro. Una bustina spacciata per monodose, che ho usato già quattro volte. Sì, quattro volte.
Una maschera seboregolatrice e purificante per pelli miste, totalmente bio e assolutamente economica.
 Ho fatto così: ho scrubbato e poi applicato la maschera, lasciandola in posa per 15 min circa. All'inizio sentite un leggero pizzicore, non agitatevi. Quel leggero pizzicore è il segno che fa effetto, perché poi iniziate a sentire una piacevole sensazione di fresco.
L'effetto finale? Pelle liscia liscia e quasi photoshoppata.


Per il mio compleanno, invece, Sephora my love mi ha regalato due maschere in tessuto e vorrei porre l'attenzione su quella che ho provato e mi è piaciuta da matti.

Non avevo niente da perdere, visto che me l'avevano regalata, quindi l'ho provata "per sport". Non voglio dire che vi cancella la stanchezza, però è veramente rinfrescante e molto imbevuta di siero, è rilassante e allevia quella sensazione di pesantezza che si prova dopo una giornata pesante. Pur non essendo un prodotto con un Inci accettabile, è una coccola che ogni tanto ci possiamo concedere. Io l'ho usata due volte.

A proposito di contorno occhi, ho il piacere di parlarvi di quello della Lidl.
Le amiche vere sono quelle che ti regalano la crema antirughe, sì, perché ti capiscono e questo me lo ha regalato la mia amica dell'anima.
Vi parlo della Crema Contorno Occhi della Cien Nature, ovvero la linea con Inci buono. Io ho quella al melograno e la adoro, ha la perfetta consistenza.


Dopo essermi data alla parte skincare d'azione, sempre per il club "aiutati che dio ti aiuta", vi segnalo un prodotto per le labbra che mi ha sconvolta letteralmente.
La mia amica qualche giorno fa mi dice: "Ti devo dare il regalo di compleanno! Una cosa fighissima che ho anche io". Ci vediamo e mi porge il pacchettino.
Santa Baby di Lush
Ovvero un rossetto opaco rosso acceso e un balsamo labbra nello stesso cosmetico con un profumo buonissimo. Top!
La mia amica mi mette in guardia dicendomi che è indelebile ed io "Seeeeeh, figuriamoci se un balsamo labbra colorato è indelebile".
Avete presente la durata del Ruby Woo? Effetto e durata simili, con una azione idratante che non guasta. L'amore.
Natalizio, ma chissene, visto che uso i rossi sempre.

Il secondo prodotto è un insieme di prodotti, ovvero il kit di pennelli di Neve Cosmetics. Io amo da pazzi questo brand e lo sapete, ma non avevo mai dato conto ai pennelli. Favolosi.
Ho realizzato un Cut Crease con questo set e la palettina di Yves Saint Laurent bellissimo!

La palette di Yves Saint Laurent, comprata grazie ad un buono regalo, è di qualità veramente buona. Gli ombretti sono tutti scriventi e sfumabili, molto setosi al tatto. Gli applicatori in dotazione, invece, fanno cagare. Pennelli Neve Cosmetics forevah!

Un ombretto che sto usando tanto, invece, è questo meraviglioso Purobio n 01, ovvero un colore champagne (il ché è tutto dire) shimmer e luminosissimo. Qualità ottima ad un prezzo ottimo. Pigmentato, luminoso, sfumabile e con un Inci bio.
Consigliatissimo per quando non abbiamo nemmeno il tempo di spararci una linea di eyeliner decente.

Bene, ragazze. Queste sono le scoperte del periodo, quantomeno quello che mi ha permesso di avere un aspetto presentabile agli occhi del mondo.
Raccontatemi di voi nei commenti, se avete scoperto prodotti salvavita o se avete provato qualcuno dei miei.

domenica 5 febbraio 2017

Datemi un po' di primavera


You can't always get what you want , la colonna sonora di questo periodaccio terribile, fatto di studio ed esami e voglia di sole e di colore.
E niente, Mick Jagger come tutor motivazionale .

Stavo constatando giusto oggi, mentre andavo a fare la spesa struccata e con la coda (look da "non ho il tempo di truccarmi"), che adesso arriva quel periodo in cui mi prende quella voglia di uscire con i vestiti primaverili con 8 gradi.
Questo desiderio - che è l'equivalente dei capricci per le Barbie di quando ero bambina- getta le fondamenta nella questione climatica pugliese, ovvero qualche vento di scirocco e un po' di sole, che sfociano in un temporale e abbassamento radicale delle temperature nel momento esatto in cui metto piede fuori casa. Quando una dice "la fortuna"!

Naturalmente ci provo e fallisco miseramente e grazialcazzo, siamo a Febbraio.
Ma che volete da me, sono influenzabile dalle nuove collezioni primaverili in vetrina, con tutto quel bianco e rosa e fiori e tessuti leggeri. Vogliamo parlare di tutte le bluse svolazzanti in pieno mood "figlia dei fiori coi soldi"? Io potrei impazzire!

Valentino SS17

Valentino SS17
Capite?
Il problema è che fa freddo, che per come sono io il giorno dopo avrei la febbre e la tosse e non uscirei di casa per la guarigione lenta, ovvero non c'ho il fisico.
Dopo anni di esami ad ingegneria, però, ho imparato a cercare le soluzioni ai problemi di massima importanza vitale, tipo questo. L'avvento della primavera è qualcosa che si percepisce anche nel mondo del beauty, che si può indossare senza morire di freddo.
A quanto pare quest'anno, secondo le prime indiscrezioni, ci dobbiamo buttare sul pescato, come con la Sweet Peach di Too Faced, alias packaging stupendi a manetta.



Non solo costa un rene, ma il pescato su di me fa pena.

Mi piace molto anche la collezione primaverile di Kiko, più economica e nemmeno tanto, si chiama "Spring 2.0". Il nome è un po' brutto (2.0?) e i prezzi  non sono affatto economici, almeno per questa azienda che ha proposto cosmetici a prezzi davvero bassi, infatti i blush costano 12,95, l'illuminante 15,95 e i rossetti più di 10 euro. A questo punto vado a cercare prodotti con una qualità più alta!

Blush

Illuminante

Mascara + Fibre

Aspetto con ansia le collezioni di Neve Cosmetics e Nabla, anche per Inci migliori. Voi che ne pensate?
Un bacione!

Datemi un po' di primavera

giovedì 26 gennaio 2017

Liebster qualcosa e chiacchiere make up

Ed eccomi tornata dopo un'assenza bella lunga!

Sì, ragazze, periodo è stato stressante e pesante. Non vedo l'ora arrivi la primavera con una ventata di freschezza!

Voglio rispondere alle domande che Ilaria di Eyeliner On Fleek mi ha fatto e ne approfitto per chiacchierare con voi.


1) Quando hai iniziato ad approcciarti al make up?

- Ho iniziato verso i tredici anni, quando make up significava matita nera e gloss. Mi è sempre piaciuto tanto truccarmi, cercare prodotti nuovi, anche nei periodi in cui non mi truccavo per nulla!


2) Perché hai deciso di aprire un blog?
 
- Ho sempre avuto un blog, sin dai diciotto anni di età, e questo è il più recente, gli altri sono stati tutti chiusi. L'idea di condividere un pensiero, una passione, mi piace tanto e mi tiene molta compagnia. Adoro interagire, confrontarmi con voi, ascoltare le vostre opinioni.
 
3) Qual è il prodotto make up che vorresti comprare in questo 2017?
 
- I danni di questo gennaio sono questi: una palette di Yves Saint Laurent e una matita Kiko.
 
4) Qual e il prodotto make up flop del 2016?
 
- Sicuramente voglio ricordare il mascara Rock'n Doll XXXL Volume che di XXXL non so cosa abbia. Sulle mie ciglia lunghe e non molto fitte volumizza poco quanto niente, appiccica, fa grumi.
Mi trovo a bocciare anche il mascara Vamp di Pupa nella versione waterproof, che non si strucca. Un buon mascara si deve struccare facilmente, mica mi posso strappare le ciglia!
 
5) Qual è il prodotto che usi di più nella tua beauty routine?
 
- La mia beauty routine è semplice, però cerco di essere costante.
Gel detergente di Yves Rocher, Acqua di Hamamelis di Antos e crema idratante Eterea Neve Cosmetica, che ha un profumo adorabile.
 
6) In cosa vorresti migliorare nel make up?
 
- Vorrei poter migliorare nel trucco correttivo e nelle sfumature, tipo quei trucchi stupendi più elaborati.
Sono una che ama il make up, ama i tutorial, ma difficilmente con poco tempo riesco a realizzare trucchi più elaborati e precisi purtroppo. Mi piacerebbe avere quella manualità di chi si fa sfumature agli occhi ogni mattina con la stessa dimestichezza con cui io mangio i biscotti.
 
7) Se potessi ricevere 3 cose gratis da Sephora, cosa sceglieresti?
 
- Ah, solo tre? La Naked Ultimate Basics, la Semi Sweet Chocolate e qualcosa di super lussurioso tipo di Chanel o Guerlain.
 
8) Qual è il prodotto make up che non usi mai?
 
- Non uso mai prodotti per sopracciglia, perché comunque le ho mediamente folte di mio. Un giorno imparerò a sistemarle meglio, ma non è questo il giorno.
 
9) Che obiettivi hai per il blog in questo 2017?
 
- Quest'anno il blog subirà qualche piccola modifica, sperando di avere tempo. Mi piacerebbe introdurre una sezione dedicata alla musica e all'arte e verrà probabilmente introdotta una rubrica in cui vi parlo della storia dei vestiti e dei prodotti beauty. Pregate per me, che abbia il tempo necessario e fatemi sapere cosa volete leggere!
 
10) Descrivi cos'è per te il make up.
 
- Il make up per me è una coccola, c'è poco da fare. Dalla skincare all'ultimo step del makeup io mi prendo cura di me stessa, mi rilasso, mi dico "Con questo rossetto conquisti il mondo!".
 
11) Qual è il prodotto make up che non si trova (o che non viene spedito) in Italia e che vorresti?

- In realtà a me piace molto trovare il prodotto fisicamente nello store, quindi difficilmente entro in fissa per prodotti "immaginari". Diciamo che bravo i prodotti Kat Von D e moltissimi prodotti Too Faced.


*Nel frattempo vorrei fosse estate e vorrei essere in qualche isola greca, tipo Santorini.
Vorrei poter indossare uno di quei vestitini di cotone bianchi e un cappello di paglia sulla testa, scrutare il mondo da un paio di occhiali da sole neri effetto "vacanza mode on" .
La mia borsa sarebbe di paglia capiente il giusto per metterci i souvenir, un rossetto e lo smartphone.
No, sono in pigiama di pile. A studiare. Ora è gennaio. Ho gli occhiali da vista e le occhiaie.
Vi ho voluto tanto bene. *

Sto già là.

venerdì 6 gennaio 2017

I prodotti preferiti del 2016

Finalmente ce l'abbiamo fatta!
In questo post parliamo dei prodotti preferiti del duemilasedici, dalla skincare al makeup, perché possiamo contare su di loro!

PELLE

Io ho la pelle mista, più secca in inverno e più grassa d'estate e nei periodi di stress intenso, perciò mi piace cercare delle maschere ad hoc da fare per tamponare la situescion.
Ragazze, c'è poco da fare, il bio e i prodotti senza siliconi sono la chiave.

Maschera al Neem della Khadì:
Costa circa dieci euro, è in polvere ed è una maschera magica, perché pulisce a fondo e illumina molto l'incarnato, senza seccare eccessivamente. In combo con qualche scrub è il top!
L'odore è quello che è, sa di erba.

Acqua di Hamamelis di Antos:
Si usa come tonico astringente, totalmente bio. Ottima! Il prezzo si aggira intorno a sei euro per 200ml.

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Concentrato purificante di Bioearth:
Parliamo sempre di un prodotto bio, da usare come trattamento o sporadicamente. Io lo uso nei momenti di emergenza, mi aiuta tantissimo a purificare il viso. Costa circa nove euro, assolutamente da avere.

MAKE UP

Sono da makeup molto monotematici, a parte qualche smokey eyes, vado sempre di eyeliner e mascara.
Ho deciso che il mio mascara preferito è l'I love Extreme di Essence rosa, dovrebbe essere tipo "crazy volume". Volumizza tanto, dona un effetto ciglia finte, allunga, dura un sacco e si strucca senza troppe storie. Che volere di più? Ha un difetto, ovvero si secca facilmente. Per meno di quattro euro va più che bene.

L'eyeliner di Essence waterproof con il pennellino è degno di nota, perché è nerissimo e dura tanto, si stende facilmente e uniformemente, costa meno di una pizza margherita.  Il difetto più grande è che gli stand Essence sono sempre assaltati, non si capisce mai se i prodotti sono intatti o meno.
 Servizio consumatori, perché non mettere un plico di sicurezza?


Infine due rossetti rossi perfetti, uno completamente opaco e uno cremoso: Ruby Woo di Mac e l'Envious Pure Envy Sculpting Lipstick di Estee Lauder. Costano entrambi abbastanza, ma valgono ogni centesimo.


 
 
 
Avrei voluto parlarvi di più prodotti, però non mi sento di consigliarveli totalmente. Alcune terre macchiano, alcune matite sbavano un po', alcuni ombretti sono polverosetti, insomma non è il caso!


Grazie mille per i commenti meravigliosi e per il vostro supporto, siete dolcissime! Grazie, grazie, grazie!

mercoledì 4 gennaio 2017

Esordio col botto


Quando il nuovo anno decide di esordire portandoti la febbre alta ed una buona dose di raffreddore, in fondo, ti chiedi se nelle tue vite precedenti hai fatto qualcosa di male.
Visto un duemilasedici non proprio dei migliori, una si aspetta che almeno col nuovo anno ci si possa buttare alle spalle un po' di ansia e tristezza, per dare spazio ad una boccata fresca di allegria.
Invece no. Nemmeno per il cazzo.
Il nuovo anno ha già portato con sé un sacco di riflessioni, come quelle che non mi hanno lasciata dormire stanotte. Perché funziona così, vuoi perché il mio compleanno si avvicina e vuoi perché lo scorrere del tempo mi fa sempre uno strano effetto.
Avrei dovuto parlarvi dei miei prodotti preferiti dello scorso anno, il post era in lavorazione, ma voglio aprire l'anno confessandomi un po' con voi.

Avete presente il post dedicato a Star Wars? Mi avete scritto commenti bellissimi, lo avete letto a fondo e vi è piaciuto. Ed io sono felicissima di questo. Voi, da quasi un anno, mi rendete un pochino più felice.

Il post è stato pubblicato sulla pagina L'insolenza di R2D2 dai loro simpaticissimi amministratori, al quale è piaciuto. Bene, il post è stato massacrato di commenti negativi che si appellavano ad un finto politicamente scorretto, pieno di rigidissima chiusura mentale.
Sono stata tacciata da gente che non ha nemmeno letto l'articolo per intero di aver detto che chi si veste normale non va bene, come se avessi usato toni offensivi, anziché scherzosi.
Quel post approfondiva anche e soprattutto l'influenza che Star Wars, quale grande fenomeno culturale, ha sortito nel mondo della moda, qualcosa che apparentemente si discosta.

Una ragazza si è lanciata anche in una confessione di cui a me e al mondo non interessa, quale che lei non ama le cose femminili e che non avrebbero senso di esistere gli articoli di moda e di chi consiglia un abbigliamento.
La verità è che i loro commenti, care ragazze, mi sono sembrati immensamente stupidi e anche un tantino ignoranti.
Il fatto che ad una persona non interessino degli argomenti, non deve far sì che si debba sentire in diritto di giudicare e infangare il lavoro di altre. Questo comportamento lascia trasparire una grandissima maleducazione ed una mancanza di rispetto in generale.
Se il mio articolo ti consiglia qualcosa, tu puoi accettare o meno, ma non puoi assolutamente permetterti nemmeno di pensare di aver letto messaggi negativi che io non ho assolutamente voglia di lanciare, nemmeno se ti appelli ad un politicamente corretto ipocrita.

E poi, l'articolo è stato criticato a prescindere, perché "non voglio vedere mica su una modella di Cavalli la maglia di Star Wars perché va di moda": che significa?
Vi eccitate come pazzi se vedete la calza della befana di Star Wars, la carta igienica marchiata, la pasta, il dentifricio e poi, se una vi parla dell'interazione tra Star Wars e moda, no. Vi fa schifo. La paraculate.

La verità è che chi vi parla è una ragazza normale, che studia ingegneria di giorno, legge, guarda film, anche Star Wars, che non fa la fashion blogger di professione, ma scrive di moda e bellezza e di tutto quel che le pare, perché la diverte e la fa stare meglio.
La volete sapere la verità?
Sono una di quelle stupide galline che ha paura di ingrassare, nonostante sia obiettivamente magra; sono una di quelle che ha paura di invecchiare e delle rughe, che si mette la crema al contorno occhi, sono una di quelle che si compra i vestiti corti perché sa di avere delle gambe belle, sono una di quelle che in jeans e maglietta ci sta di rado, perché si sente fuori posto, che  mette sempre il mascara. Sono una di quelle che totalmente struccata la vedi spesso, ma che sceglierebbe sempre di essere perfettamente vestita e con una riga di eyeliner.
Sono una di quelle stupide galline che quando vede un abito bello manda la foto all'amica gallina pure lei. Sono una di quelle che si innamora del nuovo modello di Casadei almeno come e quanto si è innamorata dell'Ingegneria Civile draulica, seguendo le lezioni sugli adduttori.
Sono una di quelle stupide galline che ora è in felpa con il libro sulla scrivania, ma che vorrebbe essere in tubino aderente e tacchi alti.
Sono quella gallina stupida che nella vita è sempre dalla parte delle donne, anche quando la sua amica gallina ha rischiato grosso per l'ex stalker, che se si avvicina lo spezzo in due.
Sono sempre stata dalla parte di chi è etichettato come sfigato, solo perché non va a ballare, in un liceo di paese. Io, nella vita, sono sempre stata aperta a tutto, nonostante il mio essere gallina stupida col rossetto rosso sulle labbra.
Perché io ammetto di appartenere a quel club di galline stupide che amano la moda e le frivolezze, che non vogliono le rughe e la cellulite, che mai andrebbero in giro con le scarpe da ginnastica il sabato sera. (Sì, se ci penso, mi vengono i brividi)
Sono una gallina stupida che ama i complimenti, che gongola quando le dicono che è bella, che ha dei bei occhi o delle belle gambe.
Io che nella vita ho sempre messo tanta cultura al primo posto, la letteratura, l'arte, la matematica, la logica, la mia adorata ingegneria, vi dico che sono una gallina stupida che stravede per i trucchi e che legge proprio quelle riviste che dicono cosa andrà o meno di moda nella prossima stagione.
La verità è che io ho il coraggio di ammettere di essere una debole, una gallina stupida, con la paura delle rughe.
Voi, però, nel vostro pensare di essere superiori, nel vostro tacciare ingiustamente la gente, nel vostro cercare messaggi sbagliati tra le righe, siete di una noia allucinante.

Gutmann

Buon anno.

martedì 27 dicembre 2016

Capodanno, ammessi e non ammessi, con annessi.

Fortunatamente o sfortunatamente la notte più sbrilluccicosa e folle dell'anno si sta avvicinando e noi donne appartenenti a tutte le generazioni ci poniamo una domanda: che mi metto?
Nessun problema di fisica nucleare può competere con il dubbio di tutte le donne del mondo che non sanno che mettersi, Navier- Stokes a confronto è un Nomicosecittà.



Diciamo che dipende tutto dal luogo e dal cosa si deve fare, però escludiamo una notte di Capodanno con i parenti a priori. Non per cattiveria, non per fare le snob, ma perché porca miseria divertiamoci un minimo.

Glitter, brillantini, rossi accesi, tacchi alti, scollature e tacchi di cosce sono tutti concessi, via dal mio blog bigotte e tristissime finte timide.



Sicuramente l'obiettivo non è quello di sembrare escort scampate ad una retata, ma di indossare qualcosa di folle che durante tutto l'anno non avremmo mai messo, tipo un abito pieno di perline o pailettes!

SONO AMMESSI

Abiti corti, rossi, appariscenti, glamour da fare paura. Sì a velluto, pailettes, ecopelle ed ecocamoscio, perline e glitter, oro, argento. Eleganza e sensualità come se piovessero. Pizzi ed applicazioni a gogo, trasparenze ad hoc.
Dettagli glamour come sandali gioiello, clutch, accessori appariscenti ben calibrati da acconciature più sobrie.
Per chi sa già di non poter indossare tacchi a spillo per tutta la notte consiglio un tronchetto dal tacco medio comodo abbinato ad un minidress!

Per quanto concerne il makeup, prediligete prodotti a lunga durata e waterproof, onde evitare sbavature e terribili mascara colati.
Divertitevi con glitter eyes e gliettr lips, rossetti rossi e vinaccia, smokey eyes, illuminanti come non ci fosse un domani e contouring ben sfumati.


















NON SONO AMMESSI

Outfit e acconciature alla Valeria Marini, con annessi baci stellari.
Ballerine e scarpe da ginnastica sono totalmente vietate, perché per essere comode ci sono tante e tante alternative.

Sono di cattivissimo gusto petardi e botti, perché per fare scintille ci sono tanti modi e perché ho a cuore il bene degli animali e degli umani, anche se non sembra.
Pessimo gusto per chi predilige guide in stato di ebbrezza, mettendo in pericolo la propria vita e l'incolumità altrui.
Sono totalmente privi di gusto e di glamour tutti i commenti offensivi, le insinuazioni, gli apprezzamenti poco apprezzati al gentil sesso e i tentativi disperati indesiderati di rimorchio in discoteca.


Buon divertimento  

venerdì 23 dicembre 2016

A Natale solo con il rossetto rosso!


- Perché ti sei messa il rossetto rosso ?
- Perché è quasi Natale.

Sono abbastanza ossessionata dai rossetti rossi in qualsiasi periodo dell'anno figuriamoci ora. Il rossetto per eccellenza, che puoi fare un trucco semplicissimo e spararti un rossetto rosso acceso  e sembrare una diva di Hollywood, perché mai non dovrei amarli?
Bisognerebbe centrare il rosso perfetto per ognuna, perché ci sono tanti rossi per tutti i sottotoni. Io per esempio ho un sottotono olivastro giallognolo, devo evitare l'effetto Simpson e, infatti, prediligo rossi a base blu o che generalmente siano meno aranciati.

Penso di sparaflasharmi qualcosa di molto rosso sulle labbra domani e di usufruire di una buona quantità di mascara. Voi come vi truccherete?


I miei rossettazzi delle feste?

In primis, Ruby Woo di Mac. Si tratta del rossetto rosso più bello che abbia mai visto, retro matte a base blu. Freddo  e acceso, a detta della mia migliore amica "alla Biancaneve". Lo amo per la sua consistenza, per l'effetto labbra vellutate da star e perché è molto molto elegante. Lungi da me le armocromatiche che dicono che è troppo brillante.

Fonte Pinterest

In secundis, Pure Color Envy Sculpting Lipstick di Estee Lauder nel colore Envious. Un rossetto cremoso a lunga durata

E poi il 999 di Dior e la tinta di Wycon Red Cherry, il primo è cremoso e la seconda è opaca.


 
Buon Natale a tutte!
Un bacione grande.